Archivio della Categoria 'Bolzano città'

Festa dell’Unità: le iniziative di venerdì 27 luglio

Giovedì 26 Luglio 2007

La festa si apre alle ore 18.00 a Bolzano sui Prati del Talvera. Il primo appuntamento politico sarà del coordinamento donne con il tema “Usciamo dalla violenza”, dialogando con Gabriella Kustatscher, presidente GEA. Alle ore 20.00 parte la musica con i giovani bolzanini “Highlights”: rock con impronta brit-pop. Dopo le ore 22.00 continueranno i Red Sugar Band di Reggio Emilia con i cover di Zucchero. Lo stand del partito raccoglierà le firme per la candidatura di Walter Veltroni a segretario del Partito Democratico. Ricordiamo che la cucina apre alle ore 18.30. Il menú come tutti gli altri dettagli del programma sono disponibili qui in formato PDF.

«No alla violenza»

Mercoledì 25 Luglio 2007

A nome del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra per l’Ulivo, Andrea Felis prende posizione su quanto accaduto pochi giorni fa nel quartiere Don Bosco. 

«La preoccupazione che esprimiamo per la grave situazione di disagio è legata soprattutto alla consapevolezza che ci troviamo di fronte non tanto a una effettiva crisi di un quartiere popolare legata a problematiche reali, quanto ad un pericoloso segnale di una percezione alterata della realtà. 
Quello che si è verificato è il frutto di una paura alimentata molto spesso strumentalmente, soprattutto negli ultimi tempi, che non da certo le chiavi di soluzione dei problemi che derivano da un processo di trasformazione di un quartiere e dell’intero tessuto urbano, ma ci sembra che si ponga la necessità di ricostruire una lettura più lucida, serena e chiara non solo degli aspetti problematici che possono talvolta esistere a fronte di cambiamenti in atto, ma anche sottolineare gli aspetti positivi che esistono all’interno di un quartiere giovane, in crescita, con nuove strutture che bisogna imparare a valorizzare e a usare a favore dell’intera popolazione.»

«Questi fenomeni di scoppi di violenza non sono giustificabili in alcun modo ma sono il sintomo spesso di una carenza di percezione corretta della realtà che va restituita in tutte le sue forme. Ci batteremo non solo affinché i problemi reali vengano affrontati e razionalmente risolti, ma ci impegneremo a fondo per valorizzare l’esistente, dal nuovo parco al nuovo centro sportivo polifunzionale legato alla scuola con la piscina coperta, fino alla valorizzazione delle ludoteche e dei luoghi d’incontro diffusi nel quartiere che vanno sostenuti e potenziati.»

Mediazione sull’aeroporto: l’Ulivo chiede la fermata dei treni per San Giacomo

Mercoledì 6 Giugno 2007

L’ipotesi di accordo di mediazione proposto dalla Vice-Presidente del Consiglio Rosa Thaler viene valutata positivamente dall’Ulivo. Il membro diessino del gruppo di mediazione, Alexander Tezzele, ritiene che la proposta comprenda molte idee già elaborate da diverse parti nel corso della mediazione, condividendo molte preoccupazioni degli ambientalisti. Non ampliando la pista, si pone un freno all’aumento incontrollato dei voli. Dall’altra parte, le ottimizzazioni e la diversa gestione (appaltando i voli di linea) offre nuovi spunti di sviluppo ad un trasporto aereo più rispettoso della qualità dell’aria e meno rumoroso, ma anche meno proibitivo per le tasche del cittadino che ha bisogno di spostarsi in aereo.

San Giacomo potrebbe trarre dalla mediazione un’altro vantaggio. “Come Ulivo ci siamo attivati per inserire nella proposta di Rosa Thaler un punto a noi particolarmente caro e che riteniamo indispensabile per migliorare la mobilità locale in senso sostenibile: si tratta della fermata ferroviaria che dovrà servire San Giacomo, l’aeroporto e la zona Einstein-Sud. Una struttura, in cui possono fermare i 40 treni regionali che ogni giorno transitano sulla linea del Brennero già oggi. Un miglioramento della mobilità pubblica per San Giacomo e l’intera zona che conta 7000 abitanti, e che non richiede alcun terzo binario, ma solo la volontà politica”, aggiunge Alexander Tezzele.

Consigli di amministrazione a Bolzano

Giovedì 17 Maggio 2007

La commissione pari opportunità ha ottenuto dalla Giunta d’essere garante del rispetto dello Statuto comunale in merito alla rappresentanza di genere. Da mesi in commissione pari opportunità chiediamo con forza che ci venga data la possibilità di verificare nel suo complesso la percentuale di genere delle nomine comunali già fatte, ma finora non ci sono stati forniti i dati necessari.

Sicuramente varrebbe la pena che prima di attaccare gli altri partiti ciascun gruppo consiliare facesse le proprie valutazioni sulla rappresentanza di genere nelle nomine al proprio interno. I Democratici di Sinistra, in questa prima fase di mandato, hanno garantito in modo quasi paritario la presenza di entrambi i generi nelle nomine da loro presentate.

Vogliamo per altro sottolineare che come gruppo abbiamo proposto la prima e unica donna per la carica di Presidente di un cda.
Nelle ultime settimane abbiamo più volte chiesto all’assessora Trincanato di convocare la Commissione per le pari opportunità per trovare insieme una strategia comune, il più possibile compatta e trasversale, per ottenere il pieno rispetto dello statuto: a tutt’oggi non abbiamo ancora ricevuto nessuna convocazione.

Come forza politica di questa maggioranza i Democratici di Sinistra ritengono fondamentale che le prossime nomine bilancino la presenza di genere così come indicato nello Statuto comunale.
 
Silvia Camin
consigliera comunale e coordinatrice provinciale donne DS
 
Chiara Pasquali
Assessora comunale
 
Franca Berti
Consigliera comunale

Tommasini: No alla terza corsia, si al potenziamento della ferrovia.

Domenica 29 Aprile 2007

Christian Tommasini, membro governativo della Commissione dei Sei, smentisce che il governo nazionale abbia spinto per la scelta di Grisenti al posto di Willeit per la guida dell’A22. “Si è trattata di una partita fra gli enti territoriali, che hanno fatto male a non mettersi d’accordo, se non sul nome del Presidente, almeno sulle strategie che la società A22 dovrebbe perseguire nei prossimi anni.”

“Quello che conta è quali scelte farà l’A22, e noi spingeremo perché si continui a lavorare per la ferrovia. Bolzano, i comuni della Bassa Atesina e della Valle d’Isarco non possono sopportare un maggiore traffico di TIR, come avverrebbe nel caso della costruzione dell’autostrada Val d’Astico o di una terza corsia sull’Autobrennero. A questo punto è importante anche per la nostra città e per le nostre valli, che il nuovo vertice dell’A22 confermi le politiche ambientali portate avanti fin’ora”.