Mediazione sull’aeroporto: l’Ulivo chiede la fermata dei treni per San Giacomo
Mercoledì 6 Giugno 2007L’ipotesi di accordo di mediazione proposto dalla Vice-Presidente del Consiglio Rosa Thaler viene valutata positivamente dall’Ulivo. Il membro diessino del gruppo di mediazione, Alexander Tezzele, ritiene che la proposta comprenda molte idee già elaborate da diverse parti nel corso della mediazione, condividendo molte preoccupazioni degli ambientalisti. Non ampliando la pista, si pone un freno all’aumento incontrollato dei voli. Dall’altra parte, le ottimizzazioni e la diversa gestione (appaltando i voli di linea) offre nuovi spunti di sviluppo ad un trasporto aereo più rispettoso della qualità dell’aria e meno rumoroso, ma anche meno proibitivo per le tasche del cittadino che ha bisogno di spostarsi in aereo.
San Giacomo potrebbe trarre dalla mediazione un’altro vantaggio. “Come Ulivo ci siamo attivati per inserire nella proposta di Rosa Thaler un punto a noi particolarmente caro e che riteniamo indispensabile per migliorare la mobilità locale in senso sostenibile: si tratta della fermata ferroviaria che dovrà servire San Giacomo, l’aeroporto e la zona Einstein-Sud. Una struttura, in cui possono fermare i 40 treni regionali che ogni giorno transitano sulla linea del Brennero già oggi. Un miglioramento della mobilità pubblica per San Giacomo e l’intera zona che conta 7000 abitanti, e che non richiede alcun terzo binario, ma solo la volontà politica”, aggiunge Alexander Tezzele.

