L’Ulivo è la grande novità
Lunedì 7 Agosto 2006L´idea lanciata dalla Svp di un partito etnico degli italiani è sbagliata da tutti i punti di vista. L´errore ed il limite della Stella Alpina è infatti quello di considerare la politica solamente all´interno degli schemi localistici. Il problema non è infatti se l´AltoAdige sia o non sia un´isola felice. Il punto è che l´AltoAdige non è un´isola, ma è una terra inserita in un contesto nazionale ed europeo.
Ai cittadini oggi non interessa solo ciò che avviene fra Brennero e Salorno. E´ illusorio pensare che mentre in Medio Oriente è scoppiata la guerra noi parliamo solo delle scalinate del Pascoli! La società è in rapida trasformazione, siamo di fronte a nuovi problemi ( bioetica, nuovi diritti, conflitti internazionali) che richiedono una politica in grado di “pensare globalmente e agire localmente”.
Per questo c´è bisogno di costruire forme di rappresentanza nuove e più adeguate alle sfide di oggi. Da qui nasce il progetto di trasformare l´Ulivo da soggetto elettorale a soggetto politico. Il dibattito che si è aperto a livello nazionale sul cosiddetto “Partito Democratico” può avere importanti riflessi anche a livello locale. A livello nazionale per far contare di più l´Italia in Europa e nel mondo.
In AltoAdige per fare contare di più il centrosinistra al governo di questa terra. Ma ciò di cui abbiamo bisogno non è certo il partito degli italiani, bensì un centrosinistra forte ed unito, che esprima l´insieme di tutte le sensibilità e culture socialiste, cattolico-democratiche, ambientaliste.
Un soggetto politico che sia forza non etnica e di governo al tempo stesso. La lista dell´Ulivo ha già avuto un ottimo successo alle Europee ed alle Politiche ed in quanto rappresentante dei Ds e dell´Ulivo ho potuto constatare le grandi potenzialità di questo messaggio.
Alle prossime provinciali un tale progetto potrebbe ricevere il consenso non solo di tanti cittadini di madrelingua italiana, ma anche di molti cittadini di lingua tedesca e mistilingui, desiderosi di trovare un alternativa di governo all´Svp.
Questa è la vera sfida e questa la vera portata del dibattito che si sta aprendo, per costruire un AltoAdige meno diviso e più moderno.
Christian Tommasini
Segretario DS
e rappresentante dell’Ulivo

