Archivio di Dicembre 2006

Felice anno nuovo con il Bilancio 2007!

Venerdì 22 Dicembre 2006

Il segretario Christian Tommasini si è congratulato con la Vice-Presidente della Provincia Autonoma Luisa Gnecchi per l’ottimo lavoro svolto in giunta in merito alla legge sul Bilancio per il 2007, che prevede, oltre ad un netto aumento degli investimenti per l’innovazione (e la riduzione dei contributi “a pioggia”) forti aumenti degli investimenti sociali, a favore della sanità pubblica, dell’istruzione pubblica e dell’Università, del trasporto pubblico locale e dell’edilizia pubblica. Si tratta di uno spostamento netto delle spese, in quanto la somma del bilancio non è aumentata rispetto all’anno scorso.

Lilli Gruber: «D’Alema lavora bene»

Venerdì 22 Dicembre 2006

L’europarlamentare Lilli Gruber ha presentato ieri il suo nuovo libro “America anno zero” all’Università di Bolzano. La ex giornalista della Rai, membro della delegazione italiana del Partito socialista europeo, ha risposto poi alle domande del pubblico. Alla domanda di un cittadino algerino sulla futura politica estera americana per il medio oriente, Lilli Gruber ha spiegato il problema del double standard, ricordando poi la tradizione italiana, spezzata da Berlusconi.
“Il ministro degli esteri Massimo D’Alema lavora molto bene per ridare all’Italia quel ruolo di mediatore amico dei due popoli, quello palestinese e quello israeliano - un ruolo da terzo, neutrale, che è l’unica strada per dare un contributo positivo per la risoluzione pacifica del conflitto.”

Dopo il giudizio costituzionale: migliorare l’apprendimento della seconda lingua

Venerdì 22 Dicembre 2006

I Democratici di Sinistra/Ulivo accolgono con favore il giudizio della Corte Costituzionale in merito all’insegnamento della seconda lingua già a partire dal primo anno di scuola elementare.
La esponente della destra, Eva Klotz, aveva fatto ricorso dinanzi al TAR per impedire l’insegnamento dell’italiano già a partire dal
primo anno di scuola dell’obbligo in lingua tedesca.

La Corte invece conferma che l’art. 19 dello Statuto di autonomia non prevede alcun divieto di introdurre anticipatamente l’insegnamento della seconda lingua. “Siamo soddisfatti”, dice Christian Tommasini, membro della Commissione dei Sei dei Democratici di Sinistra/Ulivo, “la Corte conferma che lo Statuto protegge si la scuola di madrelingua, ma questa importante tutela non è da interpretare nel senso di sfavorire o limitare l’insegnamento della seconda lingua. Il principio della tutela delle minoranze linguistiche non contrasta con il precoce apprendimento dell’italiano.”

“Quello che per noi è importante non è tanto la quantità, ma la qualità dell’apprendimento.
Tutti gli studi dimostrano che proprio l’apprendimento precoce di una lingua rafforza in maniera profonda ed efficace il bilinguismo dei giovani cittadini ed è quindi di alta qualità.”

“Le richieste dalla cittadinanza confermano che i genitori di tutti i gruppi linguistici sostengono le nostre politiche a favore di una società che fa del plurilinguismo una risorsa fondamentale per il futuro.”

Grazie al giudizio della Corte Costituzionale, il lavoro svolto dall’Assessora Luisa Gnecchi per favorire il bilinguismo precoce a scuola, negli asili e nel doposcuola, potrà ora essere portato avanti con più convinzione.

Collegamenti ferroviari per la Bassa Atesina: meno treni, servizi da migliorare

Mercoledì 13 Dicembre 2006

L’euforia, con cui l’assessore ai trasporti Widmann publicizza il nuovo orario dei treni, non può essere da noi condivisa in tutti i punti. In particolare, per i collegamenti da Bolzano verso la Bassa Atesina non vi è stato alcun miglioramento reale.

Al contrario, su tale linea, un treno è stato soppresso: dopo le ore 21 non ci sono più collegamenti da Bolzano verso Ora. Al posto del treno regionale delle ore 22:31, circolante fino ad una settimana fa, non è stato nemmeno previsto un servizio bus sostitutivo. Senza auto, da Bolzano non è più possibile raggiungere di sera la valle più densamente popolata dell’Alto Adige.

Oltre a questo evidente peggioramento del trasporto locale non si sono visti, dall’altra parte, miglioramenti alle stazioni ferroviarie. In particolare, nella maggior parte delle fermate non è possibile acquistare un biglietto per l’assenza delle emittrici o perché, dove presenti, sono regolarmente fuori uso.

Speriamo che gli aumentati fondi previsti dal bilancio 2007 per il trasporto locale possano almeno bastare per le macchinette dei biglietti del trasporto integrato. L’introduzione di un autobus serale verso la Bassa Atesina permetterebbe a cittadini e cittadine, che non possono permettersi o che non vogliono usare l’auto, di tornare a casa la sera. Siamo disposti a sostenere tutte le iniziative della Giunta Provinciale a porre rimedio a questi disagi e a costruire un servizio di trasporto locale orientato ai bisogni effettivi della cittadinanza.

Democratici di Sinistra/Ulivo della Bassa Atesina
Anna Tovazzi, Egna
Sybille Tezzele, Montagna
Agostino Angonese, Laives

L’Unione Euorpea firma il Protocollo sui trasporti della Convenzione delle Alpi

Martedì 12 Dicembre 2006

La firma del Protocollo sui trasporti della Convenzione delle Alpi da parte dell’UE piace ai Democratici di Sinistra/Ulivo. “Con questa firma”, dice il segretario Christian Tommasini, “si compie un passo importante per costruire una politica sostenibile per l’arco alpino e finalmente è bandita la costruzione di nuove arterie autostradali e superstrade nel sensibile ecosistema alpino”.

Un futuro con meno rumori e meno inquinamento, che punti sulla ferrovia, soddisfa anche Konrad Walter, rappresentante dei Democratici di Sinistra dell’Alto Adige nell’Associazione della Sinistra Democratica nell’arco alpino (ASA), che ai primi di Dicembre si era riunita a Monaco di Baviera: “I Democratici di Sinistra e Socialdemocratici europei sono impegnati per lo sviluppo sostenibile nell’interesse degli abitanti delle regioni alpine, e hanno sostenuto la firma del protocollo.
Alla conferenza di Kochel del 1988 i Socialdemocratici erano stati i primi a proporre una Convenzione per tutelare le Alpi, ed è per questo che riteniamo che quello raggiunto oggi sia un’importante obiettivo.”

Visita il sito web dell’ASA