Archivio di Gennaio 2007

Conferenza nazionale delle Democratiche di Sinistra

Martedì 30 Gennaio 2007

Il 26 e il 27 gennaio a Bologna ha avuto luogo la Conferenza Nazionale delle Democratiche di Sinistra. Alla Conferenza ha partecipato una delegazione del Comitato Donne DS dell’Alto Adige Südtirol composta da:
Silvia Camin, Maria Laura Sandrini, Maria Chiara Pasquali, Carlamaria Braga, Carmen Pasin.
 
La coordinatrice uscente, ora Ministra, Barbara Pollastrini ha passato il testimone alla Senatrice Vittoria Franco eletta a nuova  Coordinatrice Nazionale delle Democratiche di Sinistra con l’87% dei voti dell’Assemblea.

Oltre agli interventi  del Segretario Fassino, dei Ministri Pollastrini, Finocchiaro e D’Alema, tanti sono stati i contributi dalle diverse realtà locali.
Largo spazio nel dibattito ha avuto il percorso verso il Partito Democratico, percorso nel quale le donne vogliono essere protagoniste attive.

E’ stata infatti ribadita la necessità di essere sempre più presenti nella vita politica e lavorativa del nostro Paese e quindi la necessità di lavorare a tutti i livelli per creare reali pari opportunità. I diritti civili e la violenza sulle donne sono stati altri temi fondamentali del dibattito.
La Conferenza ha approvato un documento unitario che il segretario Piero Fassino porterà come contributo al Congresso dei Democratici di Sinistra.

Il Comitato Donne DS dell’Alto Adige Südtirol sarà presente nell’Assemblea Nazionale delle Democratiche di Sinistra con 3 esponenti i cui nominativi saranno da individuare fra le delegate presenti e inviati a Roma a fine settimana a seguito della riunione dello stesso convocata per venerdì 2 febbraio.

Coniugare efficienza ed equità

Lunedì 22 Gennaio 2007

«Giudichiamo molto positivamente il fatto che la Giunta Provinciale abbia dato il via alla definizione del redditometro-riccometro unico per l’accesso alle prestazioni del sistema di welfare altoatesino.» Il Segretario dei Democratici di Sinistra, Christian Tommasini, vede finalmente accolta la richiesta della sinistra da parte della Giunta.

«Riteniamo importante uniformare i criteri per l’erogazione di tutte le prestazioni del nostro welfare: servizi sociali, previdenza integrativa, sanità, assistenza scolastica ed edilizia abitativa agevolata. Così saremo in grado di coniugare efficienza ed equità.»

«L’efficienza, in quanto diminuisce la burocrazia e si introdurrà un’unica dichiarazione per l’accesso alle diverse prestazioni. L’equità, perché consentirà di determinare il reddito ed il patrimonio di una persona, e quindi di erogare le prestazioni a chi effettivamente ne ha bisogno.»

Ufficio stampa
dei Democratici di Sinistra/Ulivo

«Un marchio plurilingue per una terra plurilingue.»

Lunedì 22 Gennaio 2007


- Il marchio bilingue potrebbe assomigliare a questo montaggio -

L’utilizzo da parte dell’azienda di promozione turistica locale del marchio ombrello quasi esclusivamente nella formulazione tedesca “Qualität Südtirol” e “Südtirol” anche nelle pubblicazioni in lingua italiana non è giustificato da esigenze di marketing e bene ha fatto il governo italiano a sollevare la questione di fronte alla Corte Costituzionale.

Ora il governo, tramite il Ministro Lanzillotta, chiede, come condizione perché tale ricorso venga ritirato, che venga modificata la legge inserendo anche il marchio bilingue. E’ auspicabile che la Provincia a questo punto modifichi la legge inserendo ufficialmente anche la dicitura bilingue, e soprattutto che ne venga poi garantito l’effettivo utilizzo.

Auspicabile sarebbe infatti che nelle pubblicazioni e nelle pubblicità si usi perlomeno il marchio corrispondente alla lingua utilizzata per il messaggio. Se cioè il messaggio o l’etichetta del prodotto sono in italiano si usi il marchio “Alto Adige” in italiano, se l’etichetta o il messaggio sono in tedesco si usi “Südtirol”.

In alterantiva, nonché quando la comunicazione è bilingue si usi il marchio bilingue, esaltando in questo modo la positiva peculiarità della nostra terra cioè il plurilinguismo e la convivenza di più culture.

Christian Tommasini
Segretario dei Democratici di Sinistra/Ulivo

No al taglio dei sussidi sociali per gli affitti

Lunedì 22 Gennaio 2007

È vero che i contributi sui sussidi hanno raggiunto in questi anni cifre ragguardevoli per effetto della speculazione lagata al mercato degli affitti, ma intervenire con il semplice taglio delle prestazioni rischia di danneggiare solo i più deboli e non ottenere il risultato di riequilibrare un mercato oggi drogato.

L’obbiettivo può essere invece raggiunto partendo dal ripensamento e da una revisione della regolamentazione del mercato privato dell’affitto, per esempio incentivando gli affitti a canone calmierato e costruendo più case specificatamente destinate all’affitto con un canone di locazione più alto di quello sociale ma più basso di quello di mercato. Per questo chiediamo alla Giunta Provinciale l’apertura immediata di un confronto politico su questo tema, coinvolgendo le forze politiche, i comuni e le parti sociali.

Christian Tommasini
Segretario dei Democratici di Sinistra

Chiara Pasquali
Assessora al patrimonio e all’edilizia abitativa Comune di Bolzano

La Direzione: un progetto forte per il rilancio del centrosinistra e dell’Ulivo

Martedì 16 Gennaio 2007

I Democratici di Sinistra ritengono indispensabile voltare nettamente pagina rispetto alla crisi politica di questi giorni. Siamo convinti che per farlo occorra ripartire dando un segnale forte di rilancio dell’azione politica e del processo unitario.
Il rilancio può avvenire solo se mettiamo al centro del nostro agire i valori che ci accomunano: l’eguaglianza, la solidarietà sociale, la lotta contro le ingiustizie e la precarietà, la centralità del lavoro, l’impegno comune per una autonomia condivisa ed uno sviluppo equilibrato del rapporto fra i gruppi linguistici di questa terra.

Per questo occorre riprendere l’azione comune del Centrosinistra a partire dall’elaborazione di proposte condivise sulla legge elettorale, la toponomastica, l’energia, la riforma e la modernizzazione dello Statuto. Si deve altresì procedere all’apertura immediata di una “Convenzione Programmatica” per definire programma e regole del progetto unitario che deve essere democratico e plurilingue, aperto a tutte le forze politiche, sociali e tutti i cittadini che vorranno aderire in forma aperta e paritaria.

Fondamentale è infine il rilancio dell’azione politica unitaria attraverso la presentazione di proposte condivise sui principali temi in agenda, a partire dalle questioni sociali, della sanità, della toponomastica, la lotta al precariato, dalla riforma della politica. La riforma della politica deve essere al centro della nostra azione comune, a partire dalla necessità di introdurre anche in Alto Adige il salutare taglio dei componenti di tutti i consigli di amministrazione deciso dal governo di centrosinistra.

Perché l’Ulivo possa avere un forte successo in questa terra abbiamo bisogno dell’impegno di tutti, a partire dalla Vicepresidente della Giunta, il deputato, il Sindaco di Bolzano, i segretari dei Partito, e gli eletti, hanno il dovere di lavorare insieme e nel reciproco rispetto per l’obbiettivo comune di un Ulivo unito in un centrosinistra forte. In questo senso le dimissioni di Bressa vanno superate in quanto il suo ruolo è importante per il processo di riforma e modernizzazione di questa terra e i cittadini si aspettano che questo processo parta quanto prima.

La direzione dei Democratici di Sinistra
Bolzano, 15 gennaio 2007