Archivio di Marzo 2007

Sabato a Merano la seconda puntata di “Bellissime”

Venerdì 30 Marzo 2007

Dopo il successo della prima puntata dell’otto marzo, il coordinamento donne democratiche di sinistra proietterà la seconda parte del film di Giovanna Gagliardo.

Presentato alla 61° Mostra del Cinema di Venezia, “Bellissime” è il racconto per immagini del cammino della donna italiana durante il ventesimo secolo. Documenti storici dell’archivio Luce, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste fanno da tessuto alla trama della grande avventura femminile che in cento anni, ha ridisegnato la propria immagine e il proprio ruolo nella famiglia e nella società. “Bellissime” è il riassunto corale di tante voci femminili che hanno attraversato il secolo con le loro proteste, le loro rinunce, i loro eroismi e le loro attese. Bellissime sono le donne sconosciute e quelle celebri, le canzoni che cantano e le aree d’opera che gorgheggiano, i vestiti che indossano e le violenze che subiscono. Bellissime è un video, uno spot che ha solo l’ambizione di coniugare “l’aria del tempo” con il tempo che cambia e che ci spinge a cambiare.

La proiezione presenta la seconda parte dal 1960 ad oggi, della durata di 180 ‘. Questa è la prima visione a livello provinciale. A Merano, sabato 31 marzo, ore 16.30, Sala civica di Via Otto Huber.

Siamo una terra plurilingue - e finalmente si capirà dal marchio

Lunedì 26 Marzo 2007

I Democratici di Sinistra - Ulivo si dichiarano soddisfatti per la decisione della Giunta provinciale di richiamare Alto Adige Marketing all’uso corretto del nome bilingue «Südtirol-Alto Adige» per il marchio ombrello. Si da in questo modo attuazione all’accordo intercorso con il Governo Prodi così come richiesto nei giorni scorsi da Luisa Gnecchi e dall’Ulivo altoatesino.

«Si tratta di una questione di equo trattamento di tutti, ma non solo» dichiara Christian Tommasini, membro della Commissione dei Sei dell’Ulivo e Segretario dei Democratici di Sinistra, «è anche un modo per sottolineare la particolarità della nostra terra nella comunicazione turistica. L’Alto Adige-Südtirol infatti non è una qualsiasi regione delle Alpi, ma si distingue, oltre che per le bellezze naturali, per la ricchezza culturale che nasce dalla collaborazione dei gruppi linguistici sul suo territorio».

«Grazie al marchio bilingue riusciremo ad evidenziare al meglio l’unicità della nostra regione, rendendola vincente sui mercati turistici. Il rispetto e l’equo trattamento di tutti sono infatti valori della nostra autonomia che è giusto comunicare verso l’esterno. Continueremo su questa strada per costruire un’autonomia più forte, in cui tutti possano sentirsi a casa».

Il congresso dell’Alto Adige elegge la nuova direzione: donne e giovani più rappresentati

Domenica 25 Marzo 2007

Nella nuova direzione provinciale, composta da 34 membri, sono aumentati i numeri delle donne (12) e dei giovani (12 gli under 40). La nuova direzione provinciale è così composta (in ordine alfabetico):

Agostino Angonese, Monica Bancaro, Silvano Bassetti, Mauro Bertoldi, Lionello Bertoldi, Sergio Bonagura, Carla Maria Braga, Peter Calò, Silvia Camin, Massimo Capelli, Vincenzo Capellupo, Vanda Carbone, Salvatore Cavallo, Claudia Chisté, Antonella Costanzo, Mauro De Pascalis, Andrea Felis, Anselmo Gouthier, Sergio Lapegna, Guido Margheri, Massimo Minighini, Carmen Pasin, Chiara Pasquali, Andrea Pernici, Roberto Ragazzi, Laura Sandrini, Enrica Scanzoni, Patrizia Simone, Luciano Stevanella, Antonio Testini, Alexander Tezzele, Sybille Tezzele, Giorgio Tireni, Christian Tommasini.

Alle riunioni della direzione parteciperanno, come invitati permanenti, anche le elette e gli eletti dei Democratici di Sinistra nei comuni, nelle frazioni e nei consigli di quartiere.

Congresso: Tommasini confermato con l’86%

Domenica 25 Marzo 2007

Si è concluso ieri il congresso dell’Unione regionale dei Democratici di Sinistra dell’Alto Adige. Compresi i voti dei congressi locali di Merano e Bassa Atesina, la mozione Fassino “per il Partito Democratico” ottiene l’84,21%, la mozione Mussi 13,45%, la mozione Angius 2,34%. Il dato politico è il grande successo della mozione Fassino, che dal 67% del 2005 passa all’84% (+ 17%), mentre la mozione Mussi ne esce più che dimezzata, crollando dal 30% al 13%.

Grande successo anche per il segretario politico Christian Tommasini, confermato con l’86,22% dei voti. Nel 2005 aveva ottenuto invece il 76% dei consensi. La partecipazione dei delegati è stata più ampia rispetto al 2005, segno di un forte interesse per il nuovo soggetto unitario del Centrosinistra. Il documento congressuale di Tommasini è scaricabile cliccando qui.

Il congresso ha scelto anche i delegati inviati al Congresso nazionale del Partito, che si terrà il 19, 20 e 21 aprile 2007 a Firenze: oltre al Segretario Tommasini dall’Alto Adige vi parteciperà anche Vanda Carbone dei Democratici di Sinistra meranesi.

Ordine del giorno congressuale delle Democratiche di Sinistra dell’Alto Adige

Sabato 24 Marzo 2007

Il Coordinamento Provinciale delle Democratiche di Sinistra sostiene il Documento Unitario approvato alla Conferenza Nazionale delle Democratiche di Sinistra il 26 e 27 gennaio 2007 a Bologna e ritiene necessario che il nostro Congresso locale e la nostra azione politica futura tenga fede ai principi e agli impegni previsti dall’art. 6 dello Statuto dei Democratici di Sinistra. Stiamo per affrontare una nuova importante fase politica. Tanti sono gli impegni a cui il nostro partito dovrà rispondere. Servirà la nostra storia. Servirà forza, competenza, energia, creatività.

Il partito democratico si presenta come riformista e innovatore. Certo, i giovani e le donne non saranno sufficienti per raggiungere i difficili obiettivi della nostra agenda politica, ma sicuramente non potranno mancare! Non questa volta! I Democratici di Sinistra hanno già faticosamente affrontato la questione delle rappresentanza di genere al loro interno Ci sembra un’inutile perdita di energie dover ancora discutere di tale principio. Ci offende, a 40 anni dalle lotte femministe, che la nostra presenza sia ancora vissuta come una gentile concessione, “il fiore all’occhiello” , accessorio carino, ma inutile, del “politicamente corretto”.

Desideriamo sottolineare che vogliamo un partito capace di creare reali pari opportunità -e il 2007 è l’anno delle pari opportunità-, un partito capace di pensare sempre anche “al femminile”.

Parlare di pari opportunità non è cosa da donne o delle donne, ma è il modo per creare una società più giusta, in grado di accogliere e valorizzare le differenze, tutte le differenze, una società più libera e responsabile. Occuparsi di pari opportunità vuol dire occuparsi di migliorare la qualità della vita di tutti!

E’ stato cambiato l’art. 51 della Costituzione per dare copertura costituzionale a una legge che garantisca pari rappresentanza ai due generi. Ricordiamo che lo Statuto Comunale di Bolzano prevede già all’art. 9 che nei Cda degli enti, istituzioni ed aziende dipendenti dal Comune nessun genere sia rappresentato in misura maggiore ai 2/3.

Per rendere effettiva la cooperazione di uomini e donne nella vita politica e produttiva del Paese, ci impegniamo a portare avanti importanti politiche dei tempi, di conciliazione, di educazione alla cultura della cooperazione nel quotidiano lavoro domestico e di cura. Rivendichiamo il diritto per gli uomini di avere il tempo per realizzarsi nei loro ruoli di padri, figli, compagni, per le donne di potersi mettere in gioco in politica e nel lavoro fuori casa.

Vogliamo partecipare attivamente a tutti i tavoli politici e programmatici. Perché le donne non si occupano solo delle donne… La legge 194, quella sulla fecondazione assistita, la legge 53 sui congedi parentali, leggi per la sicurezza delle nostre città…. sono leggi da donne o per le donne?

L’elettorato delle donne conta! Quindi, anche in vista dei prossimi impegni elettorali, riteniamo che sia fondamentale dare segnali forti: non possiamo più permetterci di perdere voti per la lista rosa di turno.

Documento approvato dal Congresso locale del 23/24 marzo 2007 a Bolzano