Archivio di Giugno 2007

Irap e non autosufficienza: passano le richieste dell’Ulivo

Martedì 26 Giugno 2007

“Un ottimo risultato” commenta Christian Tommasini, “ha prevalso la nostra linea, di far partire il fondo per la non autosufficienza senza introdurre nuove tasse a carico dei cittadini. Un giusto segnale per i cittadini e per le famiglie, che hanno bisogno dei servizi, ma sulle quali non possono gravare ulteriori pesi.”

Per quanto riguarda l’Irap, la riduzione provinciale si aggiunge a quella già decisa dal governo Prodi, con il taglio del cuneo fiscale. In questo modo si riduce la tassazione sul fattore produttivo del lavoro, e l’Italia ed in particolare l’Alto Adige aumenta la competitività con le altre regioni europee.

“Con queste riduzioni la tassazione sulle imprese è più bassa che nella vicina Austria. Le nuove scelte nazionali e provinciali sull’Irap avranno infatti un forte effetto positivo sui bilanci delle imprese, già a partire dal 2008″ aggiunge il segretario della Quercia.

Il Senatore Ronchi a Bolzano per parlare di energia

Venerdì 8 Giugno 2007

LUNEDI 11 GIUGNO ORE 20.00, SALA DEL COMUNE VICOLO GUMER

Le politiche ambientali ed energetiche rimangono al centro dell’attenzione del nascente Partito Democratico. Dopo la visita dell’on. Ermete Realacci è ora in arrivo il Senatore della Repubblica Edo Ronchi, già Ministro dell’ambiente del primo governo Prodi e ora presidente della commissione ambiente e territorio.

Ronchi ha lasciato il partito dei Verdi nel 2005 per aderire all’Ulivo. Docente di diritto dell’ambiente a Bologna, si è occupato di varie questioni come la gestione dei rifiuti, le precauzioni contro le onde elettromagnetiche, l’energia e la mobilità sostenibile. Ambientalista convinto da sempre, si impegna per dare più voce alle tematiche ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile all’interno del nuovo Partito Democratico dell’Ulivo. Ronchi si dichiara a favore del Tunnel di Base del Brennero e di un sistema ferroviario moderno, per ridurre drasticamente il numero dei TIR sull’autostrada e per promuovere una mobilità eco-compatibile.

Il senatore ulivista sarà a Bolzano lunedì sera, dove parlerà delle politiche del governo per la riforma del settore energetico, di risparmio di energia e di energie rinnovabili. L’appuntamento è alle ore 20.00 alla Sala di Rappresentanza del Comune (vicolo Gumer). Alla tavola rotonda, Ronchi incontrerà esponenti dei settori energia e risparmio energetico di aziende private e pubbliche della Provincia di Bolzano.

Mediazione sull’aeroporto: l’Ulivo chiede la fermata dei treni per San Giacomo

Mercoledì 6 Giugno 2007

L’ipotesi di accordo di mediazione proposto dalla Vice-Presidente del Consiglio Rosa Thaler viene valutata positivamente dall’Ulivo. Il membro diessino del gruppo di mediazione, Alexander Tezzele, ritiene che la proposta comprenda molte idee già elaborate da diverse parti nel corso della mediazione, condividendo molte preoccupazioni degli ambientalisti. Non ampliando la pista, si pone un freno all’aumento incontrollato dei voli. Dall’altra parte, le ottimizzazioni e la diversa gestione (appaltando i voli di linea) offre nuovi spunti di sviluppo ad un trasporto aereo più rispettoso della qualità dell’aria e meno rumoroso, ma anche meno proibitivo per le tasche del cittadino che ha bisogno di spostarsi in aereo.

San Giacomo potrebbe trarre dalla mediazione un’altro vantaggio. “Come Ulivo ci siamo attivati per inserire nella proposta di Rosa Thaler un punto a noi particolarmente caro e che riteniamo indispensabile per migliorare la mobilità locale in senso sostenibile: si tratta della fermata ferroviaria che dovrà servire San Giacomo, l’aeroporto e la zona Einstein-Sud. Una struttura, in cui possono fermare i 40 treni regionali che ogni giorno transitano sulla linea del Brennero già oggi. Un miglioramento della mobilità pubblica per San Giacomo e l’intera zona che conta 7000 abitanti, e che non richiede alcun terzo binario, ma solo la volontà politica”, aggiunge Alexander Tezzele.

No alla tassa sul nonno, si al fondo per i non autosufficienti

Lunedì 4 Giugno 2007

Un fondo per i non autosufficienti è importante e necessario per dare una risposta alla sempre maggior richiesta di servizi di assistenza ad un numero crescente di persone non autosufficienti, la cui cura grava oggi in maggior parte sulle famiglie.

Nel testo della legge, elaborato in questi mesi dal gruppo di lavoro incaricato dalla Provincia rimangono però aperte alcune questioni e problemi di fondo che andranno chiariti e riformulati:

In primo luogo quello del finanziamento. I Democratici di Sinistra sono contrari ad una compartecipazione dei cittadini che sia uguale per tutti perché questo va a discapito dei meno abbienti e dei giovani.

Proponiamo che i costi vengano sostenuti direttamente dalla Provincia senza introdurre nuove tasse, ma caricandolo sulla fiscalità generale, anche perché la maggioranza dei cittadini non è in grado di sopportare nuove imposizioni annuali.

La seconda grande questione riguarda le prestazioni che verranno concretamente erogate grazie al nuovo fondo, che dovrà essere gestito in maniera oculata e trasparente. I Democratici di Sinistra chiedono che i proventi del fondo siano utilizzati in primo luogo per potenziare servizi di qualità.

Occorre inoltre evitare il pericolo che l’assegno mensile che si prevede di elargire alle famiglie dei non autosufficienti finisca per favorire prestazioni in nero. Per ovviare a questo problema proponiamo di vincolare il contributo mensile all’acquisto di servizi di qualità alla persona, presso enti, aziende e cooperative sociali certificate direttamente dall’ente pubblico.