A nome del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra per l’Ulivo, Andrea Felis prende posizione su quanto accaduto pochi giorni fa nel quartiere Don Bosco.
«La preoccupazione che esprimiamo per la grave situazione di disagio è legata soprattutto alla consapevolezza che ci troviamo di fronte non tanto a una effettiva crisi di un quartiere popolare legata a problematiche reali, quanto ad un pericoloso segnale di una percezione alterata della realtà.
Quello che si è verificato è il frutto di una paura alimentata molto spesso strumentalmente, soprattutto negli ultimi tempi, che non da certo le chiavi di soluzione dei problemi che derivano da un processo di trasformazione di un quartiere e dell’intero tessuto urbano, ma ci sembra che si ponga la necessità di ricostruire una lettura più lucida, serena e chiara non solo degli aspetti problematici che possono talvolta esistere a fronte di cambiamenti in atto, ma anche sottolineare gli aspetti positivi che esistono all’interno di un quartiere giovane, in crescita, con nuove strutture che bisogna imparare a valorizzare e a usare a favore dell’intera popolazione.»
«Questi fenomeni di scoppi di violenza non sono giustificabili in alcun modo ma sono il sintomo spesso di una carenza di percezione corretta della realtà che va restituita in tutte le sue forme. Ci batteremo non solo affinché i problemi reali vengano affrontati e razionalmente risolti, ma ci impegneremo a fondo per valorizzare l’esistente, dal nuovo parco al nuovo centro sportivo polifunzionale legato alla scuola con la piscina coperta, fino alla valorizzazione delle ludoteche e dei luoghi d’incontro diffusi nel quartiere che vanno sostenuti e potenziati.»